venerdì 13 gennaio 2023

Transitester EST mod. T.T. 867

Un raro reperto testimonia l'attività di una azienda italiana produttrice di strumentazione elettronica radio TV, la E.S.T. srl di Trichiana (BL). 





Non ho trovato notizie in rete sullo strumento e neppure della EST di Trichiana(BL). L'azienda era a pochi chilometri dalla Chinaglia Elettrcostruzioni  di Belluno.


venerdì 4 novembre 2022

Theremino geiger

 Theremino Geiger Adapter

Il Theremino Geiger Adapter è in grado di alimentare direttamente un tubo GM con tensione di 400-450 V e collegarlo al sistema Theremino. Sono poi state progettate interfacce che collegano direttamente il Geiger Adapter ad un PC.

RS232 SERIAL INTERFACE


   





L'interfaccia RS232 connette il Theremino Geiger Adpter ad una porta RS232.Genera un carattere (indefinito) in entrata sulla porta seriale ad ogni impulso del tubo geiger. L’alimentazione del Geiger Adapter è ricavata dai segnali RS232.

Nella immagine qui sotto un Geiger  Adapter con tubo FHZ73 connesso all'interfaccia RS232.


USB SERIAL INTERFACE



Ho ricavato un adattatore per generare un impulso 5V (TTL) da inviare ad un convertitore seriale/USB. Un connettore 6 Pin verso la schedina FTDI Basic di Sparkfun ( GND-CTS-3V3-TXD-RXD-DTR). Viene generato un carattere (indefinito) ad ogni impulso ricevuto dal Geiger adapter

Il circuito di interfaccia si alimenta dal convertitore USB e fornisce l’alimentazione al modulo Geiger Adapter . Il circuito prevede anche l’uscita audio per smartphone (jack OMTP).

Il circuito è derivato dal Checker originale Theremino:




Il caratteri inviati possono essere “contati” usando il programma Theremino Bridge (modo RAD)

Ho derivato un programma java JAVAGEIGER che conta la frequenza dei caratteri in un intervallo temporale derivandolo dal programma PMM_SerialCommTerm e sua volta adattato dalla base TermMain javaterm.Main di Tardo Freak (da ElectroYou).







domenica 5 giugno 2022

Bot Anemometro con Telegram e TX20 (La Crosse)

Un anemometro WiFi che utilizza il sensore TX20 de La Crosse Technology, una scheda ESP8266 (EspressoLite 2.0) e il potente e flessibile sistema  dei Bot Telegram per accedere ai dati anemometrici (velocità e direzione  del vento) da remoto.

Il sistema si basa sulla decodifica del protocollo di comunicazione seriale, fatta da John Geek (https://www.john.geek.nz/2011/07/la-crosse-tx20-anemometer-communication-protocol/ ). La routine implementata per ESP8266 è ricavata dal programma di Karoly Szabo (https://github.com/bunnyhu/ESP8266_TX20_wind_sensor ) 











In rete ho recuperato utili informazioni per disassemblare l'anemometro. LA procedura si rende necessaria per sostituire la girante in caso di rottura o danneggiamento-








mercoledì 27 aprile 2022

Nuova vita...per una vecchia radio a valvole

Per dare una nuova opportunità di servizio ad una vecchia radio a valvole basta un piccolisssimo circuito che consente di utilizzare la presa fono con un moderno riproduttore di file.mp3




martedì 11 gennaio 2022

Score Reels (segnapunti per Flipper)





Il fascino dei contatori elettromeccanici utilizzati nei giochi da bar noti come "Flipper".

Un articolo sulla rivista Elektor ne ha riproposto l'uso come originale orologio.

Mi sono procurato un set di 4 unità (Williams da 4"); dopo una necessaria accurata pulizia è tornato pronto per una fase di test. L'azionamento dei solenoidi da parte di una scheda elettronica (es. Arduino) avviene tramite relè da 5V. In parallelo ad ogni solenoide dei contatori è posto un diodo,  per sopprimere le sovracorrenti di interruzione che potrebbero causare scintille ai contatti del relè. Le bobine sono delle Williams B-26 800 con impedenza di 7,2 Ohm (80W a 24V)

Una prima prova con una scheda Arduino Uno e un programma di test che fa avanzare una cifra alla volta per quattro cicli.


Una seconda prova con scheda Fishino  e un programma di azzeramento utilizzando i contatti di posizione
video



(prima del "restauro")




giovedì 24 settembre 2020

Microcomputer Z80 - Nuova Elettronica: il ritorno!

Un progetto presentato dalla rivista Nuova Elettronica nel 1979!

Dopo anni trascorsi in una cantina, ho deciso di riesumare il mitico primo "Personal Computer"!

Riassemblato nella versione "minimale" (alimentatore/scheda CPU/interfaccia tastiera e tastiera esadecimale con display) la delusione di vedere solo simboli casuali sul display, nessuna riposta al reset.


Ho dapprima pensato alla EPROM del monitor, che dopo 40 anni avesse...perso la memoria! Ho poi verificato il corretto funzionamento del circuito di reset (dove un elettrolitico in corto avrebbe potuto forzare un blocco della CPU) e del clock ( a 1920 kHZ come si vede dalla foto) e  mi ero ormai rassegnato a tentare la strada di una riprogrammazione del monitor su un chip "nuovo", cosa non facile considerata la vetustà dei chip 2708 a tripla alimentazione (ma sostituibili con dei 2716 ad alimentazione singola).

In attesa ho voluto provare a sostituire i due integrati di RAM statica 2114 presenti sulla CPU e...il microZ80 è tornato a funzionare!


 

martedì 3 aprile 2018

Domotica con Telegram




La piattaforma di messaggistica Telegram (https://telegram.org) offre un interessantisssimo servizio che consente di realizzare dei risponditori automatici (roBOT). Sono sostanzailmente degli utenti o account virtuali che leggono e interpretano i messaggi loro inoltrati e rispondono con servizi automatizzati.
I BOT di Telegram possono essere  implementati su schede e dispositivi IoT per realizzare efficienti e versatili controlli domotici. Per esempio, possiamo comandare un azione (aprire un cancello) con un messaggio Telegram.

Il software che implementa  un BOT invia dei comandi HTTP all'indirizzo api.telegram.org nella forma:
https://api.telegram.org/bot<token>/METHOD_NAME

Il bot richiede ciclicamente (polling) i messaggi inviatigli dai client con il metodo getUpdates:

https://api.telegram.org/bot<token>/getUpdates

e risponde al cient con il metodo SendMessage

https://api.telegram.org/bot<token>/sendMessage?chat_id=<clientid>&text="risposta del bot"

Esistono librerie per le più comuni schede utilizzate in applicazioni IoT. Per esempio, per la scheda EspressoLiteV2.0 si può usare la libreria ESP8266TelegramBOT.h (by Giancarlo Bacchio: https://github.com/Gianbacchio/ESP8266-TelegramBot) che è stata aggiornata nel 2020 per conformarsi alle nuove modalità di accesso sicuro alle API di Telegram (vecchie versioni della libreria avevano come risultato un un "failed to update"). La nuova libreria richiede la presenza del sw Arduino di gestione scheda 8266 con verisone 2.5.1 o superiore.

La scheda EspressoLiteV2.0 è molto versatile, dotata di modulo WiFi si programma con l'IDE di Arduino.

Il caricamento dello sketch Arduino compilato è gestito dal software esptool, che fa parte del pacchetto sw Arduino di gestione delle schede ESP8266. Dalla versione 2.5.1 del pacchetto si riceve un timeout durante il caricamento dello sketch su scheda Espressolite 2.0. Il problema può essere aggirato compilando lo sketch (con il sw.gestione scheda aggiornato, scegliendo la voce "Esporta sketch compilato" nel menu Sketch) e caricarlo (file.bin) sulla scheda Espressolite utilizzando la versione di esptool.exe 2.5.0).

[C:\Users\Erberto\AppData\Local\Arduino15\packages\esp8266\tools\esptool\2.5.0-3-20ed2b9/]esptool.exe -vv -cd ck -cb 115200 -cp COM9 -ca 0x00000 -cf<file:binario:compilato.bin> 

Nella linea di comando occorre specificare la porta COM utilizzata (-cp COM9)

Per comodità si può copiare la linea di comando in un file batch: carica.bat


Un interessante esempio di utilizzo della scheda Espressolite 2.0 e delle API Telegram in ambito domotico è stato pubblicato sulla rivista ElettronicaIN n.208 per controllare una caldaia per il riscaldamento domestico.

In alternativa alla Espressolite 2.0 si può utilizzare il modulo più compatto ESP01.