venerdì 15 maggio 2026

Interfacce Geiger

 Interfacce per collegare contatori Geiger a sistemi digitali

Mi incuriosì molto l’interfaccia del geiger FH40T (dotato di uscita audio per cuffie) verso un contatore elettromeccanico realizzata da Augusto Foschini (che poi ebbi la fortuna di ricevere dal figlio Marcello ad una fiera di elettronica).  Aprendolo scoprii che era sostanzialmente un circuito VOX MK775.  “Reinscatolato” nel 2026  in box plastico con contenitore batteria 9V

Replicai il circuito su una basetta millefori e lo collegai ad una scheda Velleman 8055, con due leggere modifiche rispetto  al circuito originale MK775 : resistenza in ingresso verso massa (anziché a +)  e valore più basso per la resistenza di polarizzazione del primo transistor.

Nell'Aprile 2026 la schedina di interfaccia è stata collocata in un piccolo box indipendente, per una maggiore versatilità. 


Nel box dell'interfaccia k8055 al posto della schedina  è stato inserito in ingresso un semplice "allungatore di impulsi" (in pratica l'ultima parte del circuito VOX, ovvero l'integrato CD4098) per poter continuare a utilizzare sonde come la LX710 che genera impulsi troppo corti.


Aprile 2026: modificato la basetta VOXMK775 originale (Foschini) con le stesse due leggere modifiche della basetta replicata (resistenza in ingresso verso massa anziché a +  e valore più basso per la resistenza di polarizzazione del primo transistor).  In questo modo anche l’interfaccia per contatore elettromeccanico  non funziona più solo con l'uscita audio da FH40 e RAM60 ma anche con ingresso "audio"/grezzo  da RAM63 (da collettore T5)

IMPULSI


Impulso “audio” in uscita da RAM60: picco positivo a circa +0,5V
non c’è componente continua
Scope Time Div: 2ms




Impulso “audio”  da FH40T
Ingresso oscilloscopio AC: Picco positivo in salita 0,2 V
Base continua a + 2,7V circa
Durata: 2 ms da picco in salita (div)


Impulso “audio”/”grezzo” da RAM63 uscita T collettore T5
segnale a +4V, impulso positivo di 0,1 V della durata di 0,7 msec



Impulso da uscita S (“digitale” ) RAM63 -UNITA’ 2 con interfaccia completa: Segnale a + 4-5 V, impulso squadrato a massa della durata di circa 0,5 msec


Impulso da circuito interfaccia “VOX” Mk775 prima entrocontenuta in box Velleman K8055 poi in scatolina separata:Segnale a +5V, impulso squadrato a massa della durata di circa 3-4 msec



Impulso da manipolo NuovaElettronica LX1710 squadrato a +4.5v della durata di circa 0,15 msec












giovedì 18 dicembre 2025

Motorino Elettrico ElettroBRAL

 Un favoloso ricordo d'infanzia recuperato e rimesso in funzione...



Decagon Score Reel

Nuova vita per una ruota segnapunti Decagon, utilizzata nei mitici flipper degli anni 60-70












Signal tracing




 Rispolverato un generatore di segnale autocostruito per la ricerca di guasti in apparai radio/audio....

Un segnale a onda quadra alla frequenza di 1kHz è quello che ci vuole!

martedì 18 febbraio 2025

Una cassa bluetooth molto particolare

La mia prima cassa acustica autocostruita negli anni 60 con pannelli di legno truciolato e un vecchio altoparlante sgangherato regalatomi dal papà di un mio amico...è diventata wireless ! Un piccolo modulo bluetooth recuperato da un piccolo speaker BT il cui contenitore plastico aveva iniziato a ..."liquefarsi" fornisce una occasione per riutilizzare la vecchia cassa rimasta inutilizzata per tanto tempo!







Ho dovuto cimentarmi in saldature su circuito SMD allenando quindi la mia manualità ma soprattutto ho seguito la mia tendenza a dare valore alle cose sfidando l'approccio consumistico. Anziché buttare la vecchia cassa e tutto il resto del moderno speaker BT di cui solo il contenitore plastico era diventato inutilizzabile, ho conservato entrambi e valorizzato la loro funzionalità, Sopratutto ho conservato e valorizzato il valore affettivo della vecchia cassa in truciolato. 


In un breve video ecco la soddisfazione di ascoltare un noto brano musicale inviato via bluetooth dal cellulare alla vecchia cassa



 Della "sacralità dei manufatti" ne parla il regista, scrittore e paleontologo Carlo Sarti in questo video


lunedì 2 dicembre 2024

Interfacciare Arduino con strumentazione PMM/NARDA

La strumentazione PMM NARDA (EHP50C, OR3) comunica  i dati e riceve comandi via protocollo seriale attraverso un apposito adattatore ottico/RS232. L'adattatore riceve alimentazione dalla porta seriale, in particolare dal pin DTR che DEVE essere a portato a +12 V.


Arduino non genera direttamente segnali a livello RS232, è necessario un convertitore TTL/RS232.

Il convertitore RS232-TTL YL-97 deve essere modificato per portare il pin DTR del connettore DB-9 a livello +12V per poter alimentare l'adattatore ottico della PMM.

  


La connessione mostrata in figura è quindi:
Arduino - convertitore TTL/RS232 - adattatore seriale/ottico - fibra ottica verso OR3/EHP50.

E'così possibile realizzare programmi che consentono di utilizzare una piccola scheda come Arduino per gestire e visualizzare i dati delle varie sonde PMM/Narda. 

 



La scheda Arduino UNO dispone di poca RAM e in caso di superamento della memoria disponibile i programmi che usano le stringhe possono non funzionare correttamente. Si possono allora utilizzare schede baste su ESP32.


Si possono collegare anche schede per microSD e orologi RTC per poter loggare i dati.





giovedì 4 luglio 2024